Seleziona una pagina

Un giardino inglese a Monaco di Baviera

Se gli USA hanno Central Park e la Gran Bretagna può vantare St. James’s Park anche Monaco di Baviera non è da meno.

Anzi, in pochi sanno che il suo Englischer Garten (il giardino inglese) è addirittura più vasto del famosissimo parco newyorkese; con i suoi 3,7 km quadrati Monaco di Baviera può vantare uno dei parchi cittadini più grandi al mondo. Per quanto le grandi dimensioni siano in effetti uno dei motivi di fascino di questo gigantesco spazio verde quello che in effetti più interessa un viaggiatore (o anche un turista) che si rispetti è la qualità del luogo che si sta visitando e le sue attrazioni.

Il giardino inglese di Monaco di Baviera: Isarring

Il parco è stato realizzato secondo lo stile della matrice britannica (da qui il nome), il che significa che gli elementi naturali e quelli artificiali si alternano e si intrecciano, creando un’immagine d’insieme veramente suggestiva.

Diviso in due parti (Isarring e Hirschau) il parco si estende dal centro fino alla parte nord orientale della città. La parte più frequentata e vitale è ovviamente Isarring, ovvero quella più antica e vicina al centro, più attiva e frizzante, piena di birrerie all’aperto tendenzialmente molto frequentate.

Il giardino inglese di Monaco di Baviera: Hirschau

Anche Hirschau non è da meno in fatto di fascino ed interesse; se ad Isarring infatti si può trovare una superiore vitalità, nella zona settentrionale sono tranquillità e quiete a caratterizzare l’ambiente e a dettarne le caratteristiche. Più simile ad un bosco che ad un luogo di ritrovo, Hirschau rappresenta l’altra faccia dell’Englischer Garten e questa duplice caratteristica contribuisce a conferire ulteriore fascino all’ambiente.

Monaco di Baviera-Torre Cinese

Il giardino inglese di Monaco di Baviera: cosa vedere

Ma quali sono gli elementi artificiali più interessanti di questo vastissimo parco di Monaco di Baviera? Come abbiamo già detto l’Englischer Garten coniuga alla perfezione elementi naturali ed elementi di attrazione costruiti dall’uomo.

Il Monopteros, per esempio, è un tempio circolare costruito da Klenze nel 1838 dal quale si può godere di una fantastica vista del centro storico.

Imperdibile meta per i visitatori del parco è senza dubbio l’affascinante “Torre Cinese”. Si tratta di una costruzione in legno in stile pagoda cinese risalente al 1790 e suddivisa in cinque piani collegati tramite una scala a chiocciola; ogni piano ha un tetto ondulato ed adornato di campane dorate. Ai suoi piedi possiamo inoltre trovare una biergarten con 7000 posti a sedere: la seconda birreria più grande della città

Il grande prato di Schonfeld è invece una vasta area verde che separa il Monopteros dalla Japanisches Teehaus (un giardino in stile giapponese con annessa sala da te nella quale vengono tuttora svolte cerimonie tradizionali nipponiche).

A Schonfield, dagli anni Settanta, è permessa la pratica del nudismo e questa scelta, molto discussa ai tempi, fece talmente scalpore da conferire agli Englischer Garten ancora più visibilità al di fuori di Monaco di Baviera.

The following two tabs change content below.

Krizia Ribotta

Giornalista, blogger e autrice con la passione per il cinema, la lettura e i viaggi. Pubblica articoli dal 2009, da quando ha iniziato a scrivere per giornali e blog italiani e americani, con cui continua a collaborare. Autrice di un libro per il sociale, si occupa di viaggi e promozione culturale, scrivendo di storie, confidenze e tradizioni che profumano di terre lontane.
x

Informativa sui cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.